chi sono

Sono Maria Serena, ho insegnato letteratura italiana. Oggi scrivo e sono qui per riflettere, dialogare raccontare. I miei interessi sono rivolti alla comune condizione umana, anche quella raccontata dalla letteratura. Vorrei partecipare alla costruzione di un pensiero nuovo e diverso, fondato su radici antiche, che riconosca uguaglianza e giustizia a tutti.

lunedì 10 ottobre 2011

DEGLI ANELLI AL NASO E DEGLI ESPERTI



L’esperto si aggira con fare amichevole. È discreto, entra in punta di piedi, out quanto basta, nel sacco perle e oro da scambiare con specchietti, un generosissimo babbo natale da calendario senza stagioni, di quelli che quando gli si rompe la slitta sono capaci di uscire dal desktop o di saltarti sulle ginocchia per farti cucù.
L’esperto è necessario, indispensabile, perché il mondo è pieno di Ottentotti di leopardiana memoria, gente rozza, senza cuore, fantasia e sentimenti, gente che usa la ragione per portare l’anello al naso. L’esperto fa delle crociate contro gli anelli al naso, ne vede dappertutto, ecco, riesce a vedere persino il mio. Perle e oro anche per me dal babbo natale senza stagioni. In cambio posso dare solo specchietti, miseri specchietti opachi. Uno scambio iniquo che diventerà equo se indosserò oro e perle. Perle ed oro in cambio del mio anello al naso. Da buona ottentotta leggo e ascolto col dito indice infilato nel mio anello al naso. Lo tengo ben stretto il mio anello perché non scivoli nel cervello. Ho indossato il bracciale d’oro e anche la collana di perle ma l’anello al naso è sempre lì, non ne vuol sapere di andarsene. Forse è solo una questione di tempo. Continuo a leggere e ad ascoltare mentre il luccichìo dell’oro e delle perle comincia ad affievolirsi. Perle ed oro sono opachi come il mio specchietto e lo scambio equo ridiventa iniquo. In tale turlupinatura l’unica cosa che si salva è il mio anello al naso su cui tengo ancora infilato il dito indice. Credo che non lo toglierò, il mio anello, perché in fondo sono contenta di essere un’ottentotta rozza, senza cuore, fantasia e sentimenti, una che usa la ragione per impedire all’anello di arrivarle nel cervello. Così, tenendomi il mio anello, sarò sicura di vedere meglio quello che c’è pure sul naso del babbo natale senza stagioni che regala perle ed oro.
Scambio impossibile per par condicio.

Fermina Daza
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