chi sono

Sono Maria Serena, ho insegnato letteratura italiana. Oggi scrivo e sono qui per riflettere, dialogare raccontare. I miei interessi sono rivolti alla comune condizione umana, anche quella raccontata dalla letteratura. Vorrei partecipare alla costruzione di un pensiero nuovo e diverso, fondato su radici antiche, che riconosca uguaglianza e giustizia a tutti.

giovedì 14 febbraio 2008

pedopornografia e pedofilia: fermiamoli


PEDOFILIA E PEDOPORNOGRAFIA : vecchie sciagure del nostro tempo
Mariaserena news - L'opinione personale
Poco fa i telegiornali hanno dato la notizia che un docente universitario è stato fermato al’aeroporto, di ritorno dalla Thailandia, e sorpreso in possesso di materiale pedopornografico con immagini in cui egli stesso era protagonista di abusi verso fanciulli.

Siano vere o presunte le accuse e dimostrata (o meno) la colpa credo che si dovrebbe riflettere sulla specificità del protagonista per stabilire, per il futuro un principio.

Un docente che insegni in scuole di qualunque ordine e grado e che venga riconosciuto colpevole dei reati di abuso sessuale verso bambini e minori, o che sia trovato in possesso di materiale pedo-pornografico deve essere rimosso dal suo ufficio.
Deve pagare la sua pena secondo legge e poi non deve più ritornare né a scuola né all’università.
Lo stesso principio dovrebbe valere per medici, infermieri, personale ausiliario e qualsiasi lavoratore possa trovarsi nelle condizioni di interagire con bambini o giovani.
Affermo che lo stesso principio deve valere anche per docenti universitari che spesso hanno grande influenza sull’orientamento del pensiero e delle opinioni degli studenti: a meno che non si torni a sostenere (come mi accadde di ascoltare ad un convegno al CNR) che pedagogia e pedofilia sono affini, anzi disse esattamente : "La pedofilia è un aspetto della pedagogia".
Ricordo bene il nome del relatore che fece quella sciagurata osservazione, ma non lo rendo noto solo perché, disgraziatamente, non ho altre prove oltre alla mia testimonianza. Ricordo benissimo le sue parole di cui fui l’unica a scandalizzarmi: era l’anno 1984: evidentemente quel seme malvagio, che esiste da troppo tempo, ha prosperato e si è diffuso indisturbato.
Ma adesso basta. Cerchiamo di fermarlo.
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