chi sono

Sono Maria Serena, ho insegnato letteratura italiana. Oggi scrivo e sono qui per riflettere, dialogare raccontare. I miei interessi sono rivolti alla comune condizione umana, anche quella raccontata dalla letteratura. Vorrei partecipare alla costruzione di un pensiero nuovo e diverso, fondato su radici antiche, che riconosca uguaglianza e giustizia a tutti.

giovedì 13 giugno 2013

Natura madre e maestra


L'estate s'affaccia
tardiva tra gialle ginestra, e l'oliva
in pallidi fiori si mostra;
sui tralci, più verdi, c'è l'uva
rotonda che splende immatura.
La siepe, officina di insetti,
è un vento ronzante e incessante
brusio di creature al lavoro.
E' vita che senza riposo
martella, trasforma e divora
gli istanti, le ore ed i giorni.
Produce altra vita il domani.
Le api accanite s'affannano
minuscole stakanoviste
tra fiori e alveare: instancabili.
Lo schermo riflette parole
di satrapi pigri e arroganti.
Italia, sei tu casa nostra?

Posta un commento